Il presepe del Liceo Artistico:

un Natale che interroga il presente

Un presepe che non è solo da guardare, ma da ascoltare, e che invita tutti ad aprire le porte
Grosseto: Un presepe che non consola soltanto, ma provoca, interroga e chiede di essere guardato fino in fondo. È questo lo spirito dell’opera realizzata dai ragazzi del Liceo Artistico, del Polo Bianciardi di Grosseto, coordinati dai docenti Giada Tescione e Marcello Campomori, che quest’anno hanno scelto di raccontare il Natale con un linguaggio contemporaneo, simbolico e fortemente giornalistico, capace di parlare al nostro tempo.
L’idea nasce dall’osservazione della realtà: una società apparentemente in festa, illuminata, rumorosa, ma allo stesso tempo chiusa, ripiegata su se stessa. Sullo sfondo si alzano palazzi con porte che non si aprono verso l’esterno, finestre abitate ma distanti, attraversate da sagome silenziose. Dai cartelli emergono parole e frasi di rifiuto ed emarginazione: “non ti sento”, “vai via”, “non abbiamo tempo”, “tu non vieni”. È il coro anonimo di un mondo che corre, ma non accoglie.

Pubblicato: 31 Dicembre 2025 - Revisione: 31 Dicembre 2025