La regista basca e il suo co-sceneggiatore presentano ai ragazzi del Polo Bianciardi le tecniche di animazione del film “Il sogno di Sultana”, premiato a livello internazionale.
Giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 11 nell’Aula Magna del Polo Bianciardi la regista basca Isabel Herguera terrà un laboratorio tematico realizzato appositamente per gli studenti dell’indirizzo Tecnico Grafica e Comunicazione, per parlare del processo di creazione e delle tecniche di animazione del suo lungometraggio, Sultana’s dream, un film che ha riscosso l’apprezzamento nei festival cinematografici di tutto il mondo.
La giornata inizierà alle ore 11 con la presentazione e la visione del film, poi la regista e il co-sceneggiatore Gianmarco Serra spiegheranno ai ragazzi le tecniche di animazione usate per la realizzazione del lungometraggio. Gli studenti potranno fare domande sia sui contenuti, sia sulla produzione, sia sulle tecniche di animazione.
Il film prende spunto da un racconto del 1905 di Begun Rokheya Sakhawat Hossain, scrittrice bengalese, che fu pioniera del pensiero femminista in India, e dedicò gran parte delle sue energie a sostegno del diritto all’istruzione e all’indipendenza delle donne musulmane. Ma attraversa anche l’India odierna in molte delle sue sfaccettature, osservate da molteplici punti di vista. Un racconto che si dipana in una sceneggiatura ricca di suggestioni e imprevisti, scritta da Herguera con Gianmarco Serra, intrecciando tra di loro diverse vicende narrative che hanno come protagonista Inés, un’artista spagnola, che vive in India e si imbatte nel volume Il Sogno di Sultana. Questo racconto descrive Ladyland, un’utopia in cui le donne governano il paese, mentre gli uomini vivono in isolamento e sono responsabili delle faccende domestiche. Affascinata dalla storia, Inés intraprende un viaggio attraverso il Paese alla ricerca dell’unico luogo in cui le donne possono vivere in pace.
Herguera ha impiegato tre tecniche diverse per separare visivamente le tre storie principali. Il viaggio di Inés è in acquerello. Per ricreare la vita di Begum Rokeya Hossain ha usato la tecnica dei ritagli per rendere le atmosfere di un teatro delle ombre, molto popolare in India all'inizio del XX secolo. Infine, per illustrare il Paese delle donne, ha impiegato il Mendhi, o tatuaggio temporaneo all'henné, con il quale si decora il corpo di una donna alla vigilia del suo matrimonio.
Sarà una giornata ricca di esperienze per gli studenti del Polo Bianciardi, una full immersion nelle tecniche di animazione attraverso una storia che, da oltre un secolo, invita al riconoscimento dei diritti delle donne.
Isabel Herguera è una regista spagnola di film d’animazione con un background internazionale, candidata al Premio Goya. Ha studiato Belle Arti all’Università del País Vasco e ha proseguito gli studi all’Accademia d’Arte di Düsseldorf. In seguito, ha conseguito un master alla Calarts di Los Angeles. Nel 1997 ha fondato il proprio studio Loko Pictures, con cui ha prodotto numerosi spot pubblicitari e il cortometraggio animato The Balloon (2003). È stata direttrice di Animac, il Festival Internazionale del Cinema d’Animazione della Catalogna e coordinatrice del Laboratorio de imágen en movimiento presso Arteleku a San Sebastián. È stata docente presso l’Istituto Nazionale di Design di Ahmedabad, presso l’Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino.
Insegna nel dipartimento di animazione dell’Accademia delle arti multimediali di Colonia.